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Dieci giornate di squalifica per insulti razzisti: è successo in Veneto

Nuovo episodio di insulti razzisti nel mondo del calcio: è successo nel calcio dilettantistico e giovanile nel padovano, arriva la squalifica per 10 turni

Nel mondo del calcio capitano talvolta degli spiacevoli episodi di razzismo o di violenza che finiscono per rovinare partite o campionati, il tutto che ha poi come conseguenza una macchia sul nome e sull’immagine delle squadre coinvolte.

Si tratta di fatti che accadono soprattutto nel calcio dilettantistico, lontano dai microfoni e dalle videocamere delle categorie professionistiche, ma non soltanto.

Nell’ultimo fine settimana se ne è ripetuto un altro che proviene addirittura da una partita dei tornei giovanili e che ha coinvolto due società impegnate in quella partita che sono salita alla ribalta della cronaca per questi fatti.

Si tratta di una gara di Under 17 tra Juvenilia Padova e Vigonovo Tombelle 07, due formazioni dilettantistiche che militano nel territorio veneto, la prima in provincia di Padova e la seconda in quella di Venezia.

Razzismo in U17 veneta e squalifica da 10 giornate: cos’è successo

Dopo un gol segnato da un calciatore del Vigonovo Tombelle 07, nel corso dell’esultanza ci sono state liti e polemiche che sono sfociate in un insulto razzista nei confronti di un giocatore del Juvenilia Padova.

“Torna in Marocco”, è una delle frasi espresse e che ha portato alla squalifica per dieci giornate per l’autore di questi insulti di stampo razzista che hanno caratterizzato la partita di Under 17.

fasano brindisi daspo

L’appello del delegato provinciale della FIGC contro questi episodi

In seguito a queste spiacevoli notizie, la FIGC si è attivata per prendere posizione e per cercare di educare quanto più possibile i giocatori (in questo caso pure minorenni) che scendono sui campi da calcio della zona.

Il delegato provinciale della FIGC, Claudio Pittarello, ha infatti dichiarato in nota ufficiale: “Il calcio è passione e competizione, non un’arena di scontri e insulti. Se dimentichiamo i suoi valori lo tradiremo”.