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Lischetti: “A Gozzano sto vivendo una stagione fantastica. Sogno la Serie A e la Nazionale”

Crediti foto: profilo Facebook Gozzano

Lorenzo Lischetti, giovane attaccante in forza al Gozzano, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di SerieD24.com affrontando tante tematiche: dalla stagione attuale coi rossoblù, ai sogni nel cassetto per il futuro

Nel girone A di Serie D una delle rivelazioni più belle della stagione è senza dubbio il Gozzano di Manuel Lunardon, una squadra giovanissima partita con l’obbiettivo di salvarsi che adesso, forte dei suoi 52 punti, occupa il sesto e sogno un piazzamento in zona play off. I novaresi sono una delle squadre più in forma degli ultimi mesi; dopo una partenza difficoltosa i rossoblù hanno svoltato e da dicembre ad oggi hanno perso soltanto due volte, contro Varese e Novaromentin.

Tra i principali artefici della fantastica stagione del Gozzano c’è Lorenzo Lischetti, giovane attaccante classe 2006, autore di ben 11 gol in 31 partite disputate. Numeri davvero importanti per quello che è uno dei giovani più promettenti non solo del girone A, ma di tutta la quarta serie. L’ex primavera dell’Inter, dopo la poco felice esperienza in nerazzurro ha deciso di ripartire l’anno scorso dal Borgomanero, in Eccellenza. Quest’anno il Gozzano ha creduto in lui e sembra aver lanciato l’ennesimo giovane destinato a un’importante carriera, dopo i vari Messias, Kayode e Zerbin.

Il giovane attaccante diciottenne si è presentato ai nostri microfoni parlandoci innanzitutto dell’ottima stagione con la maglia del Gozzano. “L’impatto in rossoblù è stato ottimo fin dal primo giorno. Siamo partiti con l’obbiettivo di salvarci il prima possibile, tuttavia l’inizio non è stato per nulla facile e nelle prime partite stagionali abbiamo fatto pochi punti. Grazie alla forza del gruppo, un bel mix tra giovani ed esperti, e ai correttivi di Lunardon siamo riusciti a svoltare e adesso vogliamo provare a raggiungere i play off. Abbiamo poche pressioni e giochiamo spensierati, con grande consapevolezza nei nostri mezzi.”

L’ambiente Gozzano è molto rinomato per essere uno dei migliori per quanto riguarda la crescita di giovani talenti. Anche Lischetti ha confermato in pieno questa voce. “Qua il clima è fantastico, c’è davvero tutto per crescere e migliorare. I più esperti sono un bell’esempio da seguire, tutti remiamo nella stessa direzione. Anche la società è super organizzata e sempre presente. Si lavora in un contesto dove ci sono poche pressioni e questo aiuta tanto noi giovani. Non è un caso se negli ultimi anni da qua sono passati calciatori che oggi giocano in Serie A.”

Gozzano, Lischetti: “Con Lunardon ho un grande rapporto, felice della mia crescita”

Parole al miele quelle che Lischetti ha pronunciato nei confronti di Manuel Lunardon, uno degli allenatori più in voga del girone A. “Col mister ho un bellissimo rapporto, lui è un perfezionista, passa tutte le giornate al campo. Senza dubbio è destinato ad allenare in categorie molto importanti. Io sono un po’ un permalosone, ma lui mi ha sempre gestito nel modo migliore e mi ha fatto crescere parecchio. E’ stato bravissimo a superare l’inizio difficoltoso, nella lettura delle partite è il numero uno.”

L’attaccante ex Borgomanero ha voluto poi sottolineare un importante parallelismo, la crescita della squadra è andata di pari passo con la sua crescita personale. “Io ho dovuto conoscere il nuovo ambiente e la nuova categoria, tutti mi hanno dato fiducia e hanno favorito il mio inserimento. Anche quando i gol non arrivavano tutti mi hanno sempre supportato, nessuno mi ha mai fatto sentire un peso. Passato il periodo di adattamento sono arrivate le prime reti e col lavoro di tutta la squadra adesso non dobbiamo precluderci nulla.”

Crediti foto: profilo Facebook Gozzano

Lischetti: “Il Viareggio una grande esperienza. La Serie D ti forgia e ti fa crescere”

L’attaccante del Gozzano è fresco della partecipazione al Torneo di Viareggio con la maglia della Rappresentativa Serie D, quattro partite da titolare su quattro e un gol realizzato. “E’ stata davvero un’esperienza straordinaria, con uno staff e un mister preparatissimi. Il gruppo era molto forte, c’è rammarico per essere usciti agli ottavi contro il Genoa dopo essere stati per lunghi tratti in controllo del match, avremmo meritato qualcosa in più.”

Molto interessante la visione di Lischetti sul valore di tanti giovani impegnati in Serie D, una categoria difficile che ti fa crescere e assaggiare il calcio vero, dei grandi. “Il livello dei giovani in D non ha niente da invidiare a quello dei professionisti. Chi parte da giovane dalle categorie minori ha chance di arrivare in alto. Si gioca su campi difficili, contro avversari tosti e tutto questo ti fortifica e ti fa crescere. La Serie D, che di dilettantistico oggi ha solo il nome, ti prepara al professionismo. Calarsi a 17/18 anni in uno spogliatoio di adulti ti forma e ti fa imparare come nessun altra cosa.”

Crediti foto: profilo Facebook LND

Lischetti: “All’Inter e al Como brutte esperienze, ripartire dall’Eccellenza la scelta migliore”

Una carriera già ricca di eventi e un percorso un po’ diverso dal solito per il giovane attaccante cresciuto nella Varesina. “Io inizio a giocare a quattro anni nella squadra del mio paese, alla quale sono molto legato, il Germignaga. Cresco poi nella Varesina, club nel quale resto fino a sedici anni. Successivamente passo nelle giovanili dell’Inter e poi, in prestito, in quelle del Como. Sono state esperienze poco positive per me, ho avuto poco spazio e io non mi sono giocato bene la chance.”

Lo scorso anno quindi Lischetti ha deciso di far ritorno alla Varesina che lo ha girato in prestito al Borgomanero. Questa stagione il Gozzano ha puntato su di lui e, ancora una volta, la chiamata dei piemontesi è stata giusta. Mentalmente passare dall’Inter all’Eccellenza, soprattutto nei primi mesi, è stato complicato. Ho dovuto fare uno switch mentale, non è stato facile l’ambientamento al Borgomanero. Tuttavia, non potevo davvero fare scelta migliore, oggi sono felicissimo e adesso voglio riprendermi il professionismo, con ancor più fame e maturità, per restarci e non tornare più indietro.”

Gozzano, Lischetti: “Lautaro e Retegui i miei modelli. Gli interessi dalla Serie C fanno piacere”

L’attaccante classe 2006 ci ha svelato quelli che sono gli attaccanti che studia più da vicino per provare ad emularne le gesta. “In Serie A i miei modelli di riferimento sono Lautaro e Retegui, sono due bomber molto cinici, sentono la porta come pochi. Io a Gozzano gioco come unica punta in un 3-4-2-1, sono un attaccante ben impostato fisicamente; l’attacco della profondità è uno dei miei punti di forza.”

In chiusura non poteva mancare la domanda sui sogni nel cassetto e sui diversi interessi, anche da squadre professionistiche, dell’ultimo periodo. “Io vivo questo momento serenamente, l’equilibrio mentale è sempre stato la mia forza. Gli interessi dalla Serie C fanno piacere, ma sto con i piedi per terra e adesso punto finire al meglio la stagione a Gozzano, cercando di centrare i play off. A fine stagione vedremo, chiaro che l’obbiettivo è fare uno step in avanti e giocare nei professionisti. Se parliamo di sogni nel cassetto non posso non dire la Serie A e la maglia della Nazionale.”