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Piacenza, il ds Zerminiani: “Due sviste importanti nei nostri confronti, chiediamo più attenzione”

Il direttore sportivo del Piacenza, Carlo Maria Zerminiani, ha parlato ai microfoni di seried24.com, parlando di episodi arbitrali e dell’andamento in campionato dei biancorossi

Gli episodi arbitrali sono da sempre parte integrante del gioco, contribuendo a determinare l’andamento e l’esito delle partite. Decisioni al limite, interpretazioni regolamentari e situazioni di gioco complesse possono generare discussioni e confronti tra società, tecnici e tifosi.

In questo contesto, il direttore sportivo del Piacenza, Carlo Maria Zerminiani, ha parlato ai microfoni di SerieD24.com, esprimendo il proprio punto di vista su alcune situazioni che hanno penalizzato la sua squadra nelle ultime partite.

“Nell’ultimo periodo abbiamo subito due sviste importanti”, ha dichiarato Zerminiani. “Una contro il Progresso, dove non ci hanno concesso un gol, nonostante il pallone avesse chiaramente superato la linea di porta, e una contro il San Marino, dove ci è stato negato un calcio di rigore per un netto tocco di mano”.

Gli errori contestati dal direttore sportivo del Piacenza Zerminiani

Il dirigente biancorosso ha sottolineato la necessità di una maggiore attenzione nel valutare episodi simili: “Le immagini parlano chiaro. Nelle serie superiori il VAR garantisce un maggiore equilibrio ed equità, ma nel dilettantismo è difficile pensare di introdurlo. Siamo sempre fiduciosi nell’operato del settore arbitrale, ma è innegabile che certi episodi possano incidere in maniera significativa non solo su una singola partita, ma sull’intera stagione. Vincere le partite è già difficile di per sé, e quando accadono situazioni del genere, il loro peso diventa ancora più determinante”.

Piacenza, Zerminiani: “Tutte le nostre forze nell’obiettivo salvezza”

Uno sguardo anche al futuro della società, con la voglia di tornare a competere ad alti livelli: “La società vorrà tornare a fare un campionato di livello, dopo una stagione complicata. Al momento le nostre forze sono sulla lotta salvezza, e poi si lavorerà per il prossimo anno. La nostra è una società ambiziosa, ma ora pensiamo a questo mese finale, l’obiettivo è fondamentale”.

Infine, una riflessione sul Girone D, tra i più difficili della Serie D per il direttore: “Un girone che nella parte alta vede corazzate come Forlì e Ravenna, un girone duro che ho vinto con il Lumezzane, quindi so bene quanto sia complicato imporsi. Entrambe hanno un ruolino di marcia importante, complimenti a loro”.

Fonte Foto: pagina Instagram Piacenza Calcio

Su Rossini: “Un allenatore preparato, ne usciremo uniti”

Oltre agli episodi arbitrali e alla lotta per la salvezza, il direttore sportivo del Piacenza, Carlo Maria Zerminiani, ha voluto esprimere il proprio pensiero sull’allenatore Rossini, sottolineandone la professionalità e la preparazione. “È una persona preparatissima, con un’idea di pallone ambiziosa. La scorsa stagione è stata soddisfacente, mentre quest’anno il percorso è stato più travagliato, tra esonero e richiamata. È un professionista e lavora con grande impegno per il bene della squadra”, ha dichiarato Zerminiani.

Nonostante le difficoltà incontrate in questa stagione, il direttore biancorosso ha ribadito la fiducia nell’allenatore e nella compattezza del gruppo: “Le stagioni non sempre vanno come vogliamo e quest’anno abbiamo avuto diverse difficoltà. Ma ne usciremo uniti, lavorando tutti nella stessa direzione”.

“Piacenza è una scelta ambiziosa, voglio costruire qualcosa di importante”

In chiusura, il direttore sportivo del Piacenza ha parlato anche delle sue ambizioni personali e del percorso che ha deciso di intraprendere con il club emiliano. “La scelta di Piacenza è una scelta ambiziosa. So di essere in una piazza importante, con una storia di grande rilievo, e voglio lavorare per costruire qualcosa di bello nelle prossime annate”, ha affermato Zerminiani.

L’obiettivo, dunque, non è solo quello di concludere al meglio la stagione attuale, ma di gettare le basi per un futuro solido e ambizioso, restituendo al Piacenza un ruolo di primo piano nel panorama calcistico.