“Fasano Siamo Noi – La Lega dei 100”: il progetto che può cambiare il destino del club e della città

Un progetto storico, senza precedenti: il Fasano si carica di ambizione
“Un brand è ciò che gli altri dicono di te quando non sei nella stanza.” – Jeff Bezos. Nel calcio moderno, l’identità di un club non si misura solo attraverso i risultati sportivi, ma anche con la capacità di creare un legame solido con il proprio territorio e di sviluppare un modello di crescita sostenibile.
In questa direzione nasce il progetto “Fasano Siamo Noi – La Lega dei 100”, un’iniziativa ambiziosa che punta a trasformare il club pugliese in un riferimento dentro e fuori dal campo.
L’idea nasce dalla volontà del presidente Ivan Ghilardi di costruire una rete imprenditoriale attorno alla squadra, coinvolgendo 100 aziende in un circuito di collaborazione che non si limiti alla semplice sponsorizzazione, ma che crei valore reciproco tra il club, il tessuto economico locale e la città stessa.
Non si tratta di una semplice raccolta fondi: questa è un’opportunità per fare impresa, creare valore e riportare il Fasano ai fasti di un tempo. Un’idea innovativa che chiama a raccolta aziende, tifosi e territorio, con un obiettivo chiaro: portare il club in Serie C e renderlo un’eccellenza sportiva e imprenditoriale.
Fasano, un nuovo modello per la Serie D
Immaginate 100 aziende unite da una missione comune, una rete di imprese che non si limita a sponsorizzare una squadra, ma che costruisce un sistema vincente. La Lega dei 100 è un’alleanza strategica che garantirà al Fasano le risorse per puntare in alto, mentre le aziende aderenti avranno accesso a benefici esclusivi, networking e nuove opportunità di business.
I numeri parlano chiaro: il Fasano ha una base solida. Oltre 20.000 follower sui social, un pubblico fedele e uno stadio, il “Vito Curlo”, pronto a ospitare 5.000 spettatori. Uno scenario perfetto per creare visibilità e far crescere il valore del brand delle aziende coinvolte. Ma c’è di più. Fasano è una città in piena espansione: sede del G7 nel 2024, punto di riferimento del turismo pugliese grazie a realtà come Borgo Egnazia, e un crocevia perfetto per chi vuole investire nel territorio.

Solidità, impresa, futuro
Nel panorama del calcio dilettantistico italiano, spesso caratterizzato da difficoltà economiche e gestione a breve termine, il Fasano propone un’alternativa innovativa. Il progetto non si limita alla raccolta di fondi per sostenere la stagione sportiva, ma mira a costruire un ecosistema in cui il club e le aziende partner possano crescere insieme.
Le imprese che aderiranno alla Lega dei 100 non solo riceveranno visibilità attraverso il brand del Fasano, ma entreranno in una rete di contatti e opportunità pensata per favorire la collaborazione e lo sviluppo di nuovi business. Inoltre, grazie alla partnership con Inglobal Financial Service, avranno accesso a strumenti finanziari innovativi e a possibili fondi europei fino a 200 milioni di euro, una leva strategica che potrebbe ampliare le prospettive di investimento sul territorio.
Chi ama il Fasano sa che questa non è solo una squadra. È storia, passione, orgoglio di una città che merita di sognare in grande. Negli anni ’90, il club ha sfiorato la Serie C, regalando emozioni indimenticabili. Oggi, grazie a “Fasano Siamo Noi”, si può tornare a sognare. Il “Vito Curlo” non sarà solo uno stadio, ma un centro di eventi, concerti e appuntamenti di rilievo, rendendo il Fasano un punto di riferimento non solo sportivo, ma anche culturale ed economico.
Il momento è adesso. Le aziende che sceglieranno di unirsi a questo progetto entreranno nella storia, non solo del calcio, ma di una città intera. Perché il Fasano in questo progetto non è solo una squadra. È un’identità. E oggi, più che mai, ha bisogno di chi vuole costruire il futuro.