Reggina, Trocini: “Pompei? Partita difficile contro una squadra in forma”

Foto Andrea Rosito
Reggina, Trocini alle prese con qualche problema fisico dei suoi, esalta la forza del gruppo e chiede l’aiuto di tutti per questo rush finale
Nel girone I di Serie D, la Reggina si sta giocando la promozione in Serie C col Siracusa: le due squadre stanno proseguendo questa sfida a distanza, rispondendosi colpo su colpo. Nella trentesima giornata la capolista ospiterà la Scafatese, mentre gli amaranto faranno visita al Pompei.
Nella giornata odierna, è intervenuto in conferenza stampa Bruno Trocini, l’allenatore dei calabresi, che è tornato sulla sofferenza finale dello scorso match contro la Vibonese: “Sappiamo che se prendiamo un gol nei minuti finali è la fine e la tensione di dover vincere a tutti i costi pesa, ma noi ci stiamo andando sopra. Conviviamo da tanto con questa situazione e siamo abituati ormai“.
Trocini, durante la settimana, ha dovuto fare il conto con gli infortuni dei suoi: su tutti Adejo, infortunatosi nel riscaldamento prima della Vibonese, e Giuliodori, uscito affaticato dal derby di domenica scorsa. I due saranno sicuramente indisponibili, mentre resta da valutare Laaribi, che, già da tempo, sta giocando non al 100%.
Nonostante ciò, l’allenatore della Reggina è convinto di poter tappare questi buchi con coloro che hanno giocato di meno: “Spesso ci si dimentica di chi gioca meno, ma loro in allenamento spingono e ci mettono in difficoltà nelle scelte. Da quando ci sono i cinque cambi i titolari sono quindici. Ho a disposizione un grande gruppo e io mi sento fortunatissimo ad allenare questi ragazzi“.
Trocini: “Dobbiamo essere più bravi del Pompei”
Trocini ha presentato così il match di domenica sul campo del Pompei: “Mi aspetto una sfida difficile contro una squadra molto in forma. Giochiamo su un campo stretto contro una squadra organizzata, che vorrà fare una grande partita. Siamo a ripetere sempre le stesse cose, ma è un dato di fatto che tutti hanno voglia di fare bella figura contro di noi, ma noi dobbiamo essere ancora più bravi di loro“.
L’allenatore della Reggina Trocini confida nel suo reparto difensivo: “La nostra difesa è strutturata, ma non è lenta, quindi siamo pronti ad affrontare qualsiasi tipo di attaccante. Ho grande fiducia nella nostra fase difensiva. Parliamo di reparto e di gruppo squadra che secondo me è la cosa più sensata“.

Trocini: “Il risultato finale condizionerà i giudizi”
Trocini sa che il giudizio sulla stagione dipenderà molto dalla vittoria o meno del campionato: “Il risultato finale condizionerà i giudizi perché nel calcio è così, anche se chi fa questo lavoro deve andare a fondo nelle disamine e valutare un lavoro nel suo complesso. Oggi fatico a tirare le somme perché se non vinciamo sono guai e se vinciamo siamo grandi, quindi questo incide tantissimo“.
L’allenatore della Reggina ha sottolineato lo spirito battagliero del gruppo e il sostegno dei tifosi: “Stiamo sputando sangue tutti, siamo un gruppo unitissimo. Sentiamo l’affetto della città: in alcune partite, quando ci siamo ritrovati in debito d’ossigeno, la gente ci ha fatto tirare fuori altro. Non dobbiamo disperdere questa cosa che ci sta dando grande forza“.