Siracusa, Turati: “stiamo bene sia fisicamente che mentalmente”

Marco Turati, Foto Andrea Rosito
L’allenatore del Siracusa, Marco Turati, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del delicato match contro la Scafatese
È arrivata la settimana scorsa la quarta vittoria consecutiva, ottenuta in un derby siciliano durissimo e combattuto contro il Licata, battuto di misura 0-1 al “Dino Liotta” grazie al gol di Convitto. Però i siracusani sanno di non potersi fermare e guardare indietro, perché con la Reggina che continua a correre, gli squali non possono sbagliare se vogliono mantenere la vetta fino alla fine e conquistare la tanto agognata promozione in Serie C.
Il prossimo avversario, però, non sarà tra i più semplici: infatti, arriverà al “De Simone” la Scafatese di Gianluca Atzori, una delle formazioni più forti a livello di organico del Girone I, partita con ambizioni di vertice poi svanite nel corso del campionato. L’allenatore del Siracusa, Marco Turati, ha parlato alla vigilia del match.
Turati ha innanzitutto tranquillizzato l’ambiente sulle condizioni della sua squadra: “Sì, abbiamo recuperato quasi tutti. Abbiamo avuto qualche piccolo problemino, come già sapete, con Russotto e Ba, ma per il resto abbiamo recuperato tutti. Penso che la mia squadra stia molto bene, sia fisicamente che mentalmente. Dal punto di vista fisico ne sono praticamente certo, perché li vedo allenarsi ogni giorno. Durante tutto l’anno abbiamo sempre spinto tanto, quindi oggi ci ritroviamo con le energie necessarie per affrontare un grande finale. Chiaramente, mentalmente sarà una partita da preparare bene, perché gli scontri diretti consumano molte energie anche durante la settimana. Però i miei ragazzi ci sono abituati: quest’anno abbiamo affrontato 4-5 scontri diretti davvero importanti e li abbiamo sempre approcciati bene. Anche questa settimana ho visto grande voglia da parte di tutti.”
Poi Turati ha analizzato quella che, secondo lui, sarà la partita di domenica, spiegando come sarà completamente diversa dall’ultimo match affrontato: “Io dico dall’inizio dell’anno che ogni singola partita ha un tema diverso. Quindi, sicuramente quella di domenica sarà diversa dall’ultima affrontata. Il Licata era una squadra che si doveva salvare, si voleva accontentare del punticino e si è difesa per 96 minuti, anche dopo il nostro gol. Trovare spazi e varchi era molto difficile. Però devo dire che abbiamo fatto un’ottima partita: abbiamo saputo colpire, forse un po’ in ritardo rispetto alle reali occasioni avute, ma abbiamo colpito. Domani sarà una partita completamente diversa, con ritmi e velocità differenti, contro altri calciatori. Sappiamo che chi scenderà in campo dovrà farlo con grande spirito di sacrificio e soprattutto con la voglia di correre, ma soprattutto di rincorrere.”
Siracusa, Turati: “È da un mese e mezzo che ci prepariamo per questa partita”
All’andata, la partita finì 0-1 a favore dei siciliani, che si imposero in trasferta a Scafati grazie a un gol bellissimo di Acquadro, dando una dimostrazione di forza importante e allontanando in quel momento la Scafatese dalla vetta. Adesso le dinamiche sono diverse, ma secondo Turati i valori dei campani restano importanti e la partita ovviamente non sarà semplice: “Questa è un’altra tappa di avvicinamento al finale di campionato. Restano le ultime quattro partite, tutte veramente complicate. Fortunatamente ne giocheremo tre davanti al nostro pubblico. L’avversario è sicuramente forte, di grandissimo valore. All’andata era a pari punti con noi e, come noi e come la Reggina, puntava chiaramente alla vittoria finale. Ha calciatori molto, molto importanti per la categoria, quindi sarà sicuramente una bellissima partita, combattuta da entrambe le parti.”
Poi ancora continua Turati, che afferma come si aspetti una prova importante dagli avversari: “Sappiamo che sarà una partita in cui dovremo spingere. Sappiamo che il loro allenatore, qualche settimana fa, ha detto che contro il Siracusa la Scafatese darà il 300%, se non sbaglio. Quando un allenatore parla così con così largo anticipo, vuol dire che vuole venire qui per fare una partita veramente importante. E noi, è da un mese e mezzo che ci prepariamo per questa partita.”

Turati: “Spero vivamente che domani lo stadio sia pieno”
Il Siracusa si appresta dunque a concludere il proprio campionato. Infatti, dopo la partita con la Scafatese, mancheranno solamente tre partite, visto che la settimana prossima i siciliani riposeranno. Un fattore molto positivo è che il Siracusa giocherà tre delle ultime quattro partite in casa, al “De Simone”, dove finora ha vinto tutte le gare giocate, ad eccezione della sconfitta contro il Sambiase. Approfittando di questo, Turati ha invitato i propri tifosi a riempire lo stadio già da domenica:
“Giocare tre delle ultime quattro gare in casa è sicuramente un grandissimo vantaggio per noi. Spero vivamente che domani lo stadio sia pieno, come nell’ultima partita. Contro il Castrumfavara ho rivissuto quelle emozioni che provavo da calciatore: il pubblico ci ha spinto per 96 minuti, non ci ha mai abbandonato nemmeno nelle difficoltà. Grande merito va anche allo spirito siracusano che ci ha accompagnato durante tutta la gara.”