In un’intervista ai microfoni di gianlucadimarzio.com, il portiere della neopromossa Reggiana Francesco Bardi ha espresso più volte il suo amore per il Livorno, la squadra che lo ha cresciuto calcisticamente e gli ha permesso di raggiungere palcoscenici di un certo livello.
“Sono sempre il primo tifoso del Livorno – ha detto – . E’ la squadra della mia città, ci vive la mia famiglia e quando riesco guardo anche le partite. Mi auguro possa tornare nelle categorie che merita perché la piazza è importante. Quando ero piccolo ero spesso a vedere il Livorno negli anni d’oro. Andavo allo stadio per vedere giocare Protti, Lucarelli ma da portiere io vedevo anche Amelia“
Bardi sul suo esordio col Livorno: “Avevo 18 anni ma ero abbastanza tranquillo. Aver vestito la maglia della mia città è stata un’emozione unica, un onore”.
Bardi cresce nel vivaio del Livorno fino a esordire in Serie A con i granata nel 2010. Rimane in prima squadra anche la stagione seguente dopo la retrocessione fino a quando non viene acquistato dall’Inter nel Gennaio 2011. Ritorna poi per la prima volta a Livorno in prestito facendo anche il suo esordio in Serie B e giocando l’intera stagione da titolare. Dopo il breve periodo a Novara, torna per la seconda e l’ultima volta a Livorno nel 2013, i granada neo-promossi per retrocedono immediatamente e Bardi torna all’Inter.
Dopo il fallimento nel 2021 oggi l’Unione Sportiva Livorno 1915 S.S.D. milita in Serie D. Nella stagione 2021-2022 i granata hanno dominato il girone B dell’Eccellenza Toscana riuscendo poi nell’obiettivo promozione.
Il Livorno ora si trova quarto nel girone E di Serie D a pari merito con il Grosseto terzo, in testa invece c’è la Pianese con 31 punti, ben 7 in più deli granata. La promozione in Serie C sembra alla portata ma sicuramente non è scontata vista la qualità presente nel girone.