Brindisi-Nocerina a porte chiuse, i pugliesi presentano ricorso

Brindisi-Nocerina a porte chiuse: il club biancazzurro non ci sta e presenta ricorso. Dura presa di posizione della società del presidente Daniele Arigliano, in merito alla notizia appresa in mattinata. Il Brindisi ha pubblicato sui propri canali ufficiali il comunicato in cui annuncia di aver già provveduto a presentare ricorso. Sulla questione, inoltre, è intervenuto anche il dg Pierluigi Valentini: “Impossibile fare calcio in queste condizioni“.

La notizia delle porte chiuse risale a poche ore fa. Di fatti, su disposizione del Ministero dell’Interno, questa mattina il GOS (Gruppo operativo sicurezza) ha preso questa decisione. Le motivazioni sarebbero dovute agli scontri tra le due tifoserie avvenuti in occasione della gara di andata.

Proprio la scorsa settimana la Prefettura della Repubblica aveva annunciato i provvedimenti. Sei i daspo emessi, tre per entrambe le tifoserie. Tuttavia, pare non sia finita qui e che presto potrebbero arrivare provvedimenti ulteriori.

Brindisi-Nocerina a porte chiuse, il ricorso del club biancazzurro

Il Brindisi presenta ricorso, il comunicato ufficiale diramato sui canali del club: “SSD Brindisi comunica che, su disposizione delle autorità di sicurezza competenti, il match di domenica 19 Febbraio con la Nocerina verrà disputato a porte chiuse. Dopo gli enormi danni economici subiti in seguito alle restrizioni applicate alle gare interne con Barletta, Casarano e Martina Franca, viene presa un’altra decisione inspiegabile che arreca l’ennesimo duro colpo alla nostra società. Contestualmente il club biancazzurro annuncia di aver già provveduto a presentare formale ricorso contro una decisione che tende a danneggiare un’intera comunità che fa dello Sport e dei suoi valori i propri punti di riferimento. Il costo di tale provvedimento d’urgenza rappresenta un ulteriore peso economico che, uniti alle suddette enormi difficoltà elencate, costringono società e dirigenza ad una seria riflessione in merito al futuro del sodalizio biancazzurro“.

Il dg del Brindisi Pierluigi Valentini: “Siamo vittime di una decisione fuori da ogni logica”

In merito alla questione è intervenuto anche il direttore generale del Brindisi, Pierluigi Valentini. Il dirigente biancazzurro ha commentato: “Mortificare una intera città, stangare ancora una volta il club arrecando enormi danni economici con decisioni inspiegabili e senza alcuna logica. Fare calcio in queste condizioni è semplicemente impossibile. In un Paese dove il cieco divieto è diventata l’unica arma di risposta dello Stato dinnanzi a criticità e difficoltà. Abbiamo sempre mostrato grandissimo rispetto per le Istituzioni e continueremo a farlo. Ma oggi siamo vittime di una decisione vessatoria e fuori da ogni logica. Alla beffa il danno dove per fare ricorso dovremo affrontare ulteriori spese non previste“.

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