Ravenna in finale di Coppa Italia, Braida: “Venire qui tra i dilettanti è come stare a San Siro”
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Le parole del vicepresidente del Ravenna Ariedo Braida e degli allenatori Marchionni e Roselli al termine di Lavagnese-Ravenna, semifinale di ritorno della Coppa Italia Dilettanti.
Terminata 1-1 la semifinale di ritorno della Coppa Italia Serie D tra Lavagnese e Ravenna. I romagnoli, grazie al vantaggio di due reti accumulato nella gara d’andata, staccano il pass per la prima finale di Coppia Italia Dilettanti della loro storia. I giallorossi affronteranno il prossimo 12 marzo il Guidonia che, dopo il pareggio a reti bianche dell’andata, ha schiantato il Martina Calcio con un netto 5-0.
Al termine dell’incontro sono arrivate le dichiarazioni del vicepresidente del Ravenna Ariedo Braida: “Siamo soddisfatti di aver raggiunto la finale. Stiamo facendo un buon campionato, sperando di poter accedere alla categoria superiore, questa finale ci da la forza per poter guardare al futuro con ottimismo, con la speranza di ottenere gli obiettivi prefissati“.
Nonostante i grandi successi ottenuti in carriera, la passione per il gioco e la fame di successi dell’ex dirigente del Milan sono ancora quelle di una volta: “Per me il calcio è passione, dopo le Champions League con il Milan venire qui tra i dilettanti è come stare a San Siro o al Camp Nou. Ho l’entusiasmo di un ragazzino. La passione muove tutto, sono felice di stare a Ravenna e spero di contribuire a dare soddisfazioni. Ci auguriamo di poter raggiungere l’obiettivo. È una lotta e bisogna impegnarsi al massimo“.
In merito alla possibile promozione in Serie C il vicepresidente aggiunge: “Tutti dobbiamo dare tutto, dal presidente all’ultimo dei giocatori. Ce la stiamo mettendo tutta, stiamo cercando di fare tutto il possibile per raggiungere la Serie C. La Lavagnese è una squadra molto valida ed ha giocato alla pari, ma il Ravenna ha raggiunto la finale meritatamente. Abbiamo soddisfatto anche i nostri tifosi, che oggi hanno affrontato un viaggio lungo. Ravenna merita queste soddisfazioni, ha ambizione di giocare in palcoscenici superiori e speriamo di raggiungerli presto”.
Lavagnese-Ravenna 1-1: le parole di Marco Marchionni
Intervenuto nel corso della conferenza stampa post-partita, l’allenatore del Ravenna Marchionni ha commentato così la conquista della finale da parte dei suoi ragazzi: “Abbiamo portato a casa la finale. È stata una partita combattuta, nel primo tempo abbiamo giocato meglio, nella ripresa un po’ meno. Siamo contenti. Ci abbiamo messo determinazione ma abbiamo anche sofferto, il nostro portiere è stato bravo. Siamo abituati a creare molto, ma oggi abbiamo creato meno perché la Lavagnese ci ha messo in difficoltà, soprattutto con palle alte dietro alla difesa, ma alla fine meglio così. Potevamo sfruttare meglio alcuni spazi, ma la stanchezza è naturale. La squadra ha reagito bene e ci siamo riusciti. Abbiamo fatto una grande prova anche per i nostri tifosi. Loro ci tengono, ma noi di più, se lo meritano“.
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Giorgio Roselli: “Abbiamo fatto una partita straordinaria”
La Lavagnese abbandona quindi il sogno finale di Coppa Italia, nonostante ciò, l’allenatore dei bianconeri Giorgio Roselli esalta la prestazione dei suoi ragazzi: “Abbiamo fatto una partita straordinaria. Dispiace non aver vinto, perché meritavamo la vittoria. C’è rammarico per l’andata e per non aver passato il turno ma abbiamo dato il 120%, questi ragazzi mi stanno dando tante gioie. Abbiamo creato tante occasioni contro una squadra solida. Braida ci ha elogiato per il gioco e per la qualità. In Italia mancano i dirigenti, le società non sono gestite da dirigenti veri. A Varese vincemmo il campionato, e Marotta mi mandò un telegramma. È un dispiacere che manchino persone come loro”.
Nonostante la cocente delusione per l’eliminazione dal torneo, Roselli deve tenere alta la concentrazione dei suoi ragazzi in vista dei prossimi impegni stagionali: “La prossima gara giochiamo col Ligorna e nei minuti finali il mio pensiero era già a questa sfida. Cercherò di capire chi far giocare domenica senza che si facciano male, devo tenere conto che in certi ruoli siamo pochi. Speravamo di andare in finale, volevamo mettere in difficoltà il Ravenna e ci siamo riusciti. Adesso abbiamo 4 partite dove all’andata abbiamo fatto 0 punti (Ligorna, Imperia, Varese e Sanremese). Le ricordiamo ancora, ci han fatto soffrire. I ragazzi devono recuperare tutte le energie per le prossime sfide, l’importante è essere competitivi in tutte le partite”.