Siracusa, Turati: “Reggina? Nessuno festeggiava, nessuno parlava di loro”

Marco Turati, Foto Andrea Rosito
Le parole di Marco Turati alla vigilia della sfida tra Licata e Siracusa.
Sarà probabilmente uno dei finali di stagioni più emozionanti di sempre nel girone I di Serie D: Siracusa e Reggina non hanno alcuna intenzione di mollare la presa per provare a raggiungere il professionismo.
Due piazze storiche, due nobili decadute, due colossi del calcio meridionale pronte a darsi battaglia a distanza per tornare nel calcio che conta.
La lotta per la promozione in Serie C in questo weekend passerà sicuramente da Licata, dove la capolista proverà a strappare altri tre punti che terrebbero la Reggina a distanza di sicurezza.
Alla vigilia della sfida è intervenuto in conferenza stampa l’allenatore del Siracusa, Marco Turati, per analizzare il momento della sua squadra prima del rush finale.
Siracusa, Turati: “Ci aspettano partite toste”
L’allenatore del Siracusa, Marco Turati ha cercato di presentare la sfida contro il Licata spiegando l’importanza di fare bottino pieno: “Le ultime partite saranno tutte combattutissime. Ogni avversario avrà bisogno di punti per raggiungere il proprio obiettivo. Noi però, dal canto nostro, abbiamo un obiettivo ancora più grande, abbiamo un sogno che coltiviamo dalla prima giornata”.

Turati ha poi continuato parlando della grande sfida a distanza con la Reggina per la promozione: “Reggina? Vi posso assicurare che settimana scorsa nessuno di noi parlava di loro, nessuno stava festeggiando prima del termine della loro gara, nessuno si è scoraggiato dopo il gol in extremis. I miei ragazzi erano solamente contenti per aver ribaltato una partita difficile, meritandola. Sará una battaglia punto su punto, il primo che sbaglierà avrà una grande pressione addosso. Noi vogliamo guardare solo il nostro percorso e provare a raggiungere il traguardo prima di tutti gli altri”.