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Vincenzo Sarno dice addio al calcio: da “enfant prodige” al Foggia di De Zerbi

Sarno Pompei

Credit Photo: Catania FC

Vincenzo Sarno si ritira dal calcio giocato. Dal trasferimento record all’età di 10 anni, alla carriera in Serie C, culminata nel Foggia di De Zerbi: la parabola dell’ “enfant prodige”.

Il calcio sa essere uno sport meraviglioso ed al tempo stesso crudele. A maggior ragione se muovi i primi passi calcistici in Italia, magari sul tramonto degli anni ’90, durante la “golden age” del campionato di Serie A. Ne è una dimostrazione la carriera di Vincenzo Sarno, l’ “enfant prodige” di Secondigliano che, a 37 anni, dice addio al calcio giocato, come dichiarato a “La Repubblica”.

Dopo un’incredibile prestazione al Torneo di Natale 1998, Vincenzo Sarno, all’età di 10 anni, aveva già il mondo ai suoi piedi. Il nome dell’enfant prodige inizia a popolare le pagine dei giornali e le trasmissioni televisive, diventando un fenomeno mediatico in tutta Italia. Nel 1999, il Torino, battendo la concorrenza del Napoli e di alcuni club inglesi, si assicura il baby-talento per l’incredibile cifra di 120 milioni di lire.

Nonostante le grandi aspettative riposte sul “figlio di Maradona“, il baby prodigio non riuscì ad ambientarsi nella nuova realtà. A distanza di 25 anni, Sarno definisce il trasferimento al Torino come un affare commerciale, voluto da persone che gli giravano intorno in quegli anni, e dannoso per un ragazzo così piccolo. “Dei 120 milioni la famiglia ha visto poco. Sul mio trasferimento c’è stato un bel business. È stata una scelta sbagliata, fatta da persone che giravano attorno a me – spiega a La Repubblica – Hanno cavalcato l’onda, i giornali, Porta a Porta, Domenica In, Le Iene. Non è stata colpa del Torino, e neppure della mia famiglia, che ha deciso ben poco. Non parlo volentieri di quel periodo. È stato breve, poco più di un mese, ma le pressioni sono arrivate forti. E mi hanno segnato”.

Sarno dice addio al calcio all’età di 37 anni, da giocatore dell’FC Pompei in Serie D, dopo una carriera mai decollata del tutto, per via del peso delle aspettative e delle pressioni impostigli già da bambino. Nonostante ciò, l’enfant prodige, è riuscito a togliersi qualche soddisfazione nelle categorie minori, in particolare nel Foggia di De Zerbi in Serie C.

La giovinezza dell’enfant prodige: tra Torino, Roma e Chelsea

Dopo il turbolento trasferimento al Torino, Vincenzo Sarno, alla ricerca di un nuovo inizio, trova casa nel settore giovanile della Roma. Tuttavia, il passaggio nella Primavera sfuma.

Il successivo capitolo della giovane carriera di Sarno si svolge a Londra, al Chelsea, che lo preleva all’età di 17 anni. Le difficoltà con l’inglese e l’incomunicabilità con l’allora allenatore dei blues José Mourinho, fanno sì che l’esperienza inglese dell’enfant prodige duri solo due settimane.

Credit Photo: Catania FC

Vincenzo Sarno: gli anni in Serie C e il Foggia di De Zerbi

Dopo le iniziali esperienze nei grandi club europei, Sarno si costruisce una solida carriera in Serie C, non riuscendo però a trovare una dimora fissa. Nonostante la convocazione in Nazionale Under 20, infatti, Sarno inizia un lungo pellegrinaggio che lo porterà a vestire ben 14 maglie diverse nella terza serie.

Nonostante tutto, Sarno è riuscito a togliersi delle soddisfazioni nel mondo del calcio, conquistando quattro promozioni in Serie B ed una Coppa Italia Serie C. I 30 gol segnati a cavallo tra il 2014 ed il 2018 da giocatore del Foggia, sotto la guida di Roberto De Zerbi, rappresentano il momento più alto della carriera dell’enfant prodige. Una carriera costellata da aspettative e pressioni, tipiche di quei giocatori che vengono inseriti troppo prematuramente nel tritacarne mediatico.