Home » Manfredonia, iniziati i lavori allo stadio “Miramare”: le ultime

Manfredonia, iniziati i lavori allo stadio “Miramare”: le ultime

manfredonia miramare

Sono iniziati i lavori di adeguamento delle misure del terreno di gioco dello stadio Miramare di Manfredonia.

Termina con la salvezza diretta la stagione del Manfredonia nel girone H di Serie D. 41 punti in 34 partite, frutto di 10 vittorie, 15 pareggi e 9 sconfitte. Il club pugliese nel corso del campionato ha però riscontrato alcuni problemi legati all’impianto che ospita le partite casalinghe dei biancoblu.

Lo stadio “Miramare” infatti durante la scorsa stagione è stato a lungo inagibile, costringendo il Manfredonia a giocare le partite in casa dell’intero girone di andata, a porte chiuse. Poi la riapertura dello storico stadio in occasione della sfida contro il Fasano il 21 gennaio di quest’anno.

I lavori per lo stadio del Manfredonia, però, non sono terminati. Infatti la “Manfredonia Miramare”, soggetto gestore dello Stadio comunale, ha avviato i lavori di adeguamento delle misure del terreno di gioco dello stadio, rendendolo definitivamente omologato secondo le misure previste dal regolamento.

Manfredonia, ultimi lavori per omologare definitivamente il terreno di gioco del “Miramare”

Proprio questa mattina la “Manfredonia Miramare” ha avviato i lavori per l’arretramento delle recinzioni delle due curve per la sostituzione delle vetrate con una recinzione di ultima generazione. L’obiettivo? Rendere il terreno di gioco dello stadio “Miramare” perfettamente omologato come richiesto dal regolamento.

manfredonia miramare

Di seguito la nota ufficiale del club:

Iniziati stamattina i lavori di adeguamento delle misure del terreno di gioco dello stadio Miramare. La “Manfredonia Miramare”, soggetto gestore dello Stadio comunale, come previsto e programmato, ha avviato questa mattina i lavori per l’arretramento delle recinzioni delle due curve per la sostituzione delle vetrate con una recinzione norma di ultima generazione, consentendo al terreno di gioco, per la prima volta nelle storia, di essere definitivamente omologato secondo le misure previste dal regolamento, garantendo i 3,50 metri dalla linea di fondo. L’intervento riguarda l’allargamento del campo di destinazione”.