Cade in un tombino in campo: partita sospesa e squadra ritirata | Follia nei Dilettanti, il presidente è una furia

Un episodio brutto, un infortunio che fa ritirare la squadra dal campo
Ci sono episodi nel calcio dilettantistico che sembrano surreali, situazioni che nessuno immaginerebbe possibili su un campo da gioco e che, invece, finiscono per diventare il fulcro di polemiche, indignazione e decisioni clamorose.
Un incontro che si preannunciava come una normale sfida di campionato si è trasformato in una vicenda paradossale, destinata a far discutere a lungo. La partita è durata appena venti minuti prima di essere interrotta a causa di un evento imprevedibile e potenzialmente molto pericoloso. Un episodio che, oltre a generare preoccupazione per l’incolumità di un giocatore, ha scatenato la rabbia della dirigenza di una delle due squadre in campo, portando addirittura alla decisione di abbandonare il match.
L’azione fatale si è verificata quando uno dei calciatori in campo, nel tentativo di controllare un pallone in prossimità della linea laterale, è finito oltre il rettangolo di gioco, impattando violentemente contro un tombino situato proprio a bordo campo.
L’impatto è stato così forte da causargli una profonda ferita al ginocchio, lasciando attoniti compagni e avversari. Lo staff medico è immediatamente intervenuto per prestargli soccorso, mentre i giocatori osservavano la scena con evidente preoccupazione.
Un brutto episodio, il ritiro della squadra
L’arbitro, valutata la situazione, ha optato per la ripresa della gara, ritenendo l’incidente un caso isolato e non tale da compromettere il regolare svolgimento del match. Tuttavia, la squadra dell’infortunato non ha accettato questa decisione e, dopo una concitata discussione tra dirigenti e staff tecnico, ha preso una decisione drastica: ritirarsi dalla partita, ordinando ai propri calciatori di abbandonare il terreno di gioco.
Una scelta che ha fatto infuriare il presidente della società coinvolta, il quale ha duramente criticato le condizioni del campo e la decisione arbitrale di proseguire la gara nonostante l’evidente pericolosità della situazione. L’episodio ha subito acceso un acceso dibattito, con molteplici interrogativi sulla sicurezza degli impianti sportivi e sulla gestione di emergenze di questo tipo nei campionati minori.

Accade in Juniores: Sangiuliano City – Magenta teatro dell’infortunio
Adesso la palla passa al Giudice Sportivo, che dovrà stabilire se omologare il risultato con una sconfitta a tavolino per la squadra ritirata, oppure disporre la ripetizione dell’incontro in una data successiva. Nel frattempo, il caso sta già facendo il giro del mondo dilettantistico, ponendo in evidenza una problematica spesso sottovalutata: la manutenzione e la sicurezza delle strutture in cui si disputano i campionati minori.
Il tutto è accaduto nella sfida del Girone B degli Juniores Nazionali tra Sangiuliano City e Magenta, un match che doveva rappresentare una tappa del cammino stagionale e che invece si è trasformato in un caso destinato a lasciare il segno.