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Nomi falsi ai giocatori: follia in Campionato | Club scoperto, con la penalità è retrocessione sicura

La mano pesante della penalità condanna il club

Nel calcio dilettantistico italiano capita spesso di assistere a vicende fuori dal comune, ma quanto accaduto in una delle competizioni regionali ha davvero dell’incredibile.

Una squadra che stava conducendo una stagione tutto sommato positiva si è ritrovata improvvisamente a lottare per non retrocedere, senza alcuna possibilità di reagire sul campo.

Un colpo durissimo, che ha sconvolto l’intero campionato e rischia di compromettere irrimediabilmente il futuro del club. Tutto è partito da un’indagine federale che ha portato alla luce una serie di irregolarità clamorose, risalenti alle ultime due stagioni. 

La squadra in questione aveva infatti raggiunto importanti traguardi sportivi, riuscendo persino a vincere un trofeo di prestigio. Tuttavia, dietro quei successi si nascondeva un segreto inconfessabile.

L’accaduto penalizza il club

L’operazione federale ha rivelato come la società avesse impiegato giocatori sotto falso nome, alterando di fatto la regolarità delle competizioni. Un’irregolarità gravissima, che ha portato la Federazione a infliggere una penalizzazione pesantissima. A pagarne le conseguenze non è stato solo il club, ma anche alcuni calciatori coinvolti nella vicenda, squalificati per lungo tempo.

Ora, la squadra si ritrova con una classifica completamente stravolta: da una posizione di relativa tranquillità a un vero e proprio incubo, con la penalizzazione che ha spinto il club nella zona retrocessione. Il destino sembra ormai segnato, perché recuperare una tale differenza di punti in poche giornate appare quasi impossibile.

Rinascita Refugees, arriva la penalizzazione di 18 punti dalla FIGC

La vicenda ha scatenato un acceso dibattito nel mondo del calcio dilettantistico, riaccendendo i riflettori su un problema che, a più riprese, ha colpito diverse categorie. L’uso di nomi falsi, oltre a essere una pratica scorretta e ingiusta nei confronti delle squadre avversarie, mina la credibilità delle competizioni e rischia di creare un precedente pericoloso.

Ma chi è la squadra coinvolta in questo scandalo? Si tratta della Rinascita Refugees, club di Promozione che è stato punito dalla FIGC con 18 punti di penalizzazione per il caso dei tesseramenti falsi. Inoltre, due ex calciatori, Daf e Mbappe, oggi al Trepuzzi, sono stati squalificati fino al 2026 per aver giocato sotto falsa identità.